1945 - 2005. Il Comune di Pontecorvo e il Comune di Pieve d'Olmi, gemellati dalla solidarietà.
Sono trascorsi 60 anni da quando gli sfollati di Pontecorvo ritornarono alle loro case o meglio a quello che era rimasto in piedi dopo i pesantissimi bombardamenti subiti durante la guerra.
La ricorrenza è stata celebrata dal Comune di Pieve d'Olmi, paese in provincia di Cremona che accolse un centinaio di Pontecorvesi che qui furono sfollati e che trovarono ospitalità e solidarietà da parte dei Pievesi, i quali hanno ricordato quei momenti con due manifestazioni tenutesi il 17 e il 18 settembre 2005, alle quali farà poi seguito, presumibilmente in primavera, una pubblicazione della ricerca sugli sfollati che viene curata da studiosi locali.
Alle manifestazioni ha partecipato una delegazione del Comune di Pontecorvo, invitata ufficialmente a partecipare, composta dall'Ass.re Paolo Trillò, delegato dal Sindaco, dal Dr. Umberto Grossi, Vice Segretario e Responsabile del Museo Storico, dal Responsabile dell'Ufficio Finanze Carrocci Vinicio e dal Prof. Canciani Mario, storico locale.
La delegazione è stata ricevuta dal Presidente dell'Amm.ne Provinciale di Cremona, On. Giuseppe Torchio e dal Sindaco di Pieve d'Olmi, Bruno Canevari, che hanno sottolineato l'importanza della cerimonia in quanto ricordava un momento di fratellanza, nato in un contesto di violenza e distruzione qual'era la guerra mondiale in atto in quegli anni.
Un momento di commozione si è poi avuto quando il Prof. Canciani, durante la cerimonia presso il Comune di Pieve d'Olmi, dopo i ricordi degli ottuagenari Pievesi, ha letto una missiva, indirizzata al Sindaco e alla Cittadinanza, a firma del sig. Zonfrilli Vittorio, uno degli sfollati Pontecorvesi, il quale non potendosi recare a Cremona, ha ricordato alcuni momenti di quei giorni ed ha ringraziato i Pievesi per quanto hanno fatto per lui, per la sua famiglia e per tutti coloro che andarono lì esuli in patria.
Sebbene già legati da quel cordone di solidarietà, il Comune di Pontecorvo ha proposto ufficialmente al Comune di Pieve d'Olmi un gemellaggio tra i due Comuni, proposta che è stata subito recepita dal Sindaco Bruno Canevari e che ha avuto anche il consenso del Presidente della Provincia di Cremona che ha assicurato pieno appoggio all'iniziativa.
Le manifestazioni si sono poi concluse con un arrivederci a Pontecorvo.
Momenti della manifestazione |